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venerdì 14 marzo 2008
THE HYSTERICS INDEPENDENT FASHION SHOW
La Loggia dei Mercanti di Genova ospita la mostra di Marillina Fortuna
Un percorso artistico tra sculture, installazioni e opere di medie e grandi dimensioni, esclusivamente realizzate con materiali di scarto raccolti lungo gli arenili: frammenti, oggetti in plastica e in metallo ossidato, pezzi di legno, corde, vetro levigato, vengono assemblati dall'artista con naturalezza interpretativa ma con provocazione ed ironia.
I rifiuti raccolti, utilizzati senza subire modifiche o aggiunte decorative artificiali, si arricchiscono di contenuti espressivi, volti a "ri-dare-vita" a qualcosa di sporco che il mare ha inghiottito senza desiderarlo per poi restituirlo come purificato. Il risultato? Opere 'materiche' godibilissime che fanno scatenare la fantasia, quasi specchi rivelatori dell'espressioni della mente e dei contenuti del cuore, raccontati attraverso articolate storie marine (Junk Fish), nature morte floreali (Junk Flowers) e composizioni tridimensionali (Junk Bodies).
La mostra, patrocinata dal Comune di Genova, si avvale del sostegno dell'Associazione "Amici della Vita-Onlus", di LEGAMBIENTE e PENTAPOLIS.
IN DIVENIRE (Junk Collection), staged by Marillina Fortuna
It features medium and large size sculptures, installations and works,made entirely from scrap collected along sandy shores: fragments, plastic and oxidized metal objects, wooden pieces, ropes, polished glass, as put together naturally and ironically, to revive something dirty, accidentally swallowed up by the sea.
What is the result? Material objects looking like mirrors which reveal both the expression of the mind and the contents of the heart, as told about through complex sea story (Junk Fish), floral still lives (Junk Flowers),and 3-D compositions (Junk Bodies).
The exhibition, sponsored by the Municipality of Genoa, is also supported by the no profit association 'Amici della Vita', LEGAMBIENTE, PENTAPOLIS.
IN DIVENIRE (Junk Collection)"
Dove/Where: Loggia dei Mercanti, Piazza Banchi, Genova
Durata/When: venerdì/friday 14 - lunedì/monday 31 marzo/march 2008
Dove/Where: Loggia dei Mercanti, Piazza Banchi, Genova
Orario/Opening: tutti i giorni /all days 11,00 - 19,00
INGRESSO LIBERO/FREE ADMISSION
Informazioni/Informations: 010 8602728 - 335 7617944
www.marillinafortuna.it
Presentazione in catalogo a cura di Omar Calabrese
Immagine: Opera "Colpo di Vita", durante la lavorazione. Foto di Filippo Bamberghi 2007
martedì 11 marzo 2008
SPOT: INSIDE TATTOO by MAYLA ALBA ADRIATICA (TE)
SPOT: ARCHIMEDIA GIULIANOVA ARREDAMENTO E DESIGN (TE)
POSTER MAGAZINE N°0 NIENTE SARA' COME PRIMA!!!
ROBERTO MEDORI DESIGNER TALENTUOSISSIMO ARTE E CREATIVITA' A360°


L'INSICUREZZA
Se consideriamo che l'insicurezza può essere intesa come una sottospecie di paura, nel momento in cui ci si pone davanti una scelta; li si ha paura di farla.
Ecco di nuovo che entra in gioco l'insicurezza che è in noi, o per essere più chiari, in me.
Si potrebbe pensare quindi che questo oggetto, potrebbe essere una soluzione alla mia paura; perché?
Perché la paura, di qualsiasi genere essa sia, non è altro che suggestione, una nostra suggestione, per un qualcosa che non è reale oggettivamente; all'inverso, soggettivamente, inconsciamente è un'entità inimmaginabile; che ci terrorizza e ci blocca.
Attribuisco a questo oggetto la facoltà di riuscire a farmi capire che avvolte l'insicurezza, o la paura, non devono in alcun modo condizionarmi.
Rapportando tutto questo sull'oggetto vediamo che sono combattuto da due poli: La non sicurezza data dagli occhi; che mi comunicano che ciò che guardo è instabile, quasi inesistente, con una forma che tutto mi inspira, tranne che sicurezza; ciò che invece cerco in una seduta in un qualcosa che debba sostenermi, sorreggermi.
Dall'altro polo sono su una posizione diametralmente opposta; perché?
Perché spinto dalla curiosità, spinto dalla domanda: e se mi stessi sbagliando?
Alla fine è acciaio, cosa c'è di più resistente, di così sicuro, di così forte.
Li subentra la curiosità, la voglia di provare, di sperimentare la sensazione di trasparenza data dalla forma e dal materiale.
Ma poi provo; sperimento, perché è nella mia natura, perché vorrei cambiare ciò che non mi piace di me, cioè l'insicurezza.
Mi siedo! Sono uno tra mille che si siede, provo, e mi stupisco, tutto quello a cui stavo pensando; l'insicurezza, la paura di cadere, di farmi male, non c'è! E' soltanto pura illusione.
Perché avevo un dubbio dal quale stavo traendo conclusioni, sbagliando; perché non so, ma penso di sapere, ma come posso illudermi di sapere, se non sperimento.
Resterò con i dubbi, con la paura, con l'insicurezza è essere statici; quindi il non mutare un qualcosa che non mi piace.
A questo punto mi rendo conto che le mie incertezze sono sbagliate!
Questa può essere una soluzione alla paura: "intesa come insicurezza" ma può far si che ci si renda conto che l'insicurezza può essere dettata da una paura; che potrebbe essere quella di sbagliare: "ed a volte è proprio lei a portarci allo sbagliare.
E' per certo che lo sbagliare è nella condizione umana, che ogni nostro sbaglio può essere inteso come una forma di crescita di noi stessi; capendo là dove si è sbagliati; cioè acquisendo dai nostri sbagli; questo è motivo di critica, quindi un cercare di superare l'insicurezza; cioè un combattere la nostra paura.
designer Roberto Medori
SPOT: FIAT GIORGINI SS.16 COLOGNA SPIAGGIA ROSETO DEGLI ABRUZZI
ALESSIO ROTA : R PRODUCTION ILLUSTRAZIONE & SCENOGRAFIA DA NON PERDERE...
domenica 9 marzo 2008
SPOT: PIAZZA DANTE "MARK KOSTABI"


MARK KOSTABI
UNO TRA I PIU’ GRANDI RAPPRESENTANTI DELL’ARTE CONTEMPORANEA MONDIALE.
Mark Kostabi, uno degli artisti più famosi del panorama internazionale è nato a Los Angeles nel 1960 da una famiglia di immigrati Estoni, e cresciuto a Whittier (California). Ha studiato disegno e pittura alla California State University a Fullerton. Nel 1988 fonda "Kostabi World", un complesso integrato di studio, galleria e ufficio, famoso per l’impiego di assistenti pittori e creativi, attraverso il quale affronta il tema della mercificazione dell’arte contemporanea.. Kostabi dipinge figure senza volto, senza tempo, che possono essere tutti noi e nessuno di noi. esprimono la paura dell’uomo nella società, ma anche una lingua universale "Il mio obiettivo – ha detto l’artista – è sempre stato quello di creare un’arte più interessante possibile. La mia arte dovrebbe arricchire la vita di chi la osserva, sia di un visitatore che guarda i miei quadri in un Museo, sia di un collezionista che guarda a lungo un Kostabi a casa, sia di un gruppo di studenti che riflette su uno dei miei murali, sempre più numerosi, eseguiti per un servizio pubblico. Le mie immagini danno gioia, anche se raccontano storie di solitudine, confusione e isolamento".Quest' artista con lo spiccato senso degli gli affari Sceglie di personalizzare la propria Arte spersonalizzando i personaggi ed universalizzando i soggetti con evidenti omaggi ai grandi Maestri della storia dell'Arte.Sue opere sono presenti nelle collezioni permanenti del Museum of Modern Art, Metropolitan Museum of Art, Guggenheim Museum, Brooklyn Museum, Corcoran Gallery of Art, al Museo di Groningen in Olanda, al Museo di Tallinn in Estonia e alla Galleria d’Arte Moderna di Roma.
di MARK KOSTABI
MODERNITA’ E TRADIZIONE
giovedi 13 marzo ore 22.00 c/o Piazza Dante club
dal 13 al 30 marzo 2008
- giovedi, venerdi, sabato, domenica – 18.00 / 24.00
domenica 16 marzo ore 18:00
DELILAH GUTMAN plays NEW ALLIANCE
by Mark Kostabi (piano solo)
Piazza Dante Alighieri 2, Giulianova alta – (TE)
EVENTI ARTE marzo/aprile 2008 1)parte

- Renoir - Complesso Del Vittoriano Roma
08/03/2008 al 29/06/2008
- Anni 70 Trinnale Milano
ino al 30/03/08
- MiArt 08 dal 04 al 07 /04/2008
Milano Fiera City
- Germano Facetti
dal 25/01/08 al 27/04/2008 Torino
- Nightmares & Dreamscapes
fino al 29/03/2008 Torino
- Wilhelm von Gloeden
fino al 24/03/2008 Milano
- Riccardo Baruzzi
fino al 22/03/2008 Bologna
CURIOSITA' DAL MONDO...
Si consuma ai tavoli seduti su
delle comode sedie-WC.
In ogni numero citeremo un ristorante del mondo che si distingue per la sua originalità nel concept design.
EVENTI FOOD ABRUZZO & MARCHE 2008 1)PARTE
NUOVA OFFICINA D’ARTE E COMUNICAZIONI (LABORATORI KREATIVI)
Partenze
Dal caotico connubio tra arte e precarietà, creatività e riciclaggio, è nata a Roma la Nuova Officina d’Arte e Comunicazioni. La sua genesi ne rivela subito le caratteristiche: nasce infatti dalla collaborazione tra un gruppo di testardi amanti della fotografia e Carlo Felice, uno stabile della Banca d’Italia occupato da più di tre anni da famiglie provenienti da quattro continenti. Così da un unico ambiente umido e abbandonato è stato creato un laboratorio di fotografia per la stampa e lo sviluppo in b/n, un altro per la serigrafia e uno spazio espositivo aperto a tutti.
L’Officina si propone come una vera e propria piattaforma culturale indipendente sia dalla politica che dal business: un luogo per creare, ma anche per condividere il proprie sapere; una opportunità per i giovani artisti di farsi conoscere al pubblico; uno spazio per l’auto-formazione; una occasione per incrementare le proprie possibilità lavorative in un grave contesto sociale di instabilità.
Arte, dunque, non solo come creazione solipsistica, espressione del proprio istinto, ma arte come punto di partenza per guardare la realtà da un altro punto di vista e poter agire al suo interno. Così, come ci hanno insegnato i grandi del ‘900, da Duchamp a Banksy ciò che è vitale non è solamente un prodotto finito e ben confezionato ma la modalità con cui si arriva alla creazione artistica, i percorsi che ogni individuo segue in relazione alla società del proprio tempo: l’opera d’arte come work in progress e creazione collettiva può essere una vera e propria forma di riscatto nei confronti un’epoca sempre più indifferente e apatica. Buon lavoro a tutti.
NUOVA OFFICINA D’ARTE E COMUNICAZIONI:
Via U. Biancamano, 44- Roma - info: officina.carlofelice@yahoo.it
TEMPORARY-SHOP

I Temporary-Shop, ossia negozi temporanei, sono dei punti vendita in varie zone della citta’
aperti solo per brevi periodi. Il loro scopo è quello di incuriosire, data la breve durata, e di
proporre così in più zone o città il prodotto da vendere. La storia del negozio temporaneo
inizia in Gran Bretagna, ben presto si diffonde negli States, è da poco approdato in Italia in città come Milano, speriamo di vederlo diffondersi presto come nuovo modo di commerciare.
A Barcellona ci sono, sulla scia dei negozi temporanei, i “Container-Shop” :
delle scatole viaggianti con prodotti esclusivi sempre alla ricerca di nuovi designer. Il modo di vendere si stà evolvendo favorendo quel settore che in Italia si era poco sviluppato, lo young-design, con
prodotti fatti a mano e di grande contenuto artistico.
scritto da Lisa Aiello
CYBERPUNK


Il cyberpunk, termine usato per definire un genere inizialmente solo letterario, nasce dalle costole della fantascienza per poi prendere corpo e divenire movimento a sé stante. Siamo agli inizi degli anni ottanta in America, la fantascienza “ufficiale” vive un periodo di depressione invettiva che oramai dura da una decade, un gruppo di giovani scrittori, quasi tutti sulla trentina, si raduna attorno ad un nome, Mirrorshades Movement (movimento degli occhiali a specchio). All'ombra di questo nome muovono i primi passi scrittori del calibro di Bruce Sterling, Rudy Rucker, Lewis Shiner, John Shirley, William Gibson. Gibson e Sterling saranno nel tempo considerati i due massimi esponenti del movimento. Il primo su tutti diventerà, per la critica, il punto di riferimento del genere Cyberpunk e un suo romanzo il "Neuromante" sarà ritenuto il manifesto del movimento. Prima di capire le peculiarità, le innovazioni letterarie e i temi trattati dai Cyberpunk, vanno ricordati alcuni autori che a tutti gli effetti sono stati i precursori di questo genere: Aldous Huxley, George Orwell con il suo romanzo cult "1984", James Ballard e per finire Philip K.Dick, di quest'ultimo il romanzo "Ma gli androidi sognano pecore elettriche?" che in seguito ispirerà il film di Ridley Scott, "Blade Runner". Film miliare che aprirà le porte del cinema al Cyberpunk.
La parola composta Cyberpunk- termine reso popolare dal critico Gardner Dozois e che molti autori del genere sentono stretto- richiama immediatamente due concetti: il Cyber ovvero la tecnologia, ma meglio ancora la tecnologia più moderna e attuale in un certo momento storico e il Punk, movimento di ribellione giovanile che alla base ha il rifiuto per qualsiasi forma di controllo, in particolare quello sociale esercitato dai mass-media, dalle istituzioni, dalle organizzazioni e dal mercato economico. Da questa veloce analisi terminologica si può capire immediatamente quali sono le due fugure fondamentali su cui il movimento fantastica: la tecnologia e l'uomo. Ma abbiamo bisogno di ulteriori fonti per capire l'humus da cui traggono ispirazione i giovani autori dagli occhiali a specchio.
Abbiamo detto che siamo negli anni ottanta, la tecnologia ad uso popolare si evolve, cambia, i walkman, i compact disc, i video registatori, le videocamere portatili, televisioni ad alta definizione, i fax, le antenne paraboliche per captare i segnali dei satelliti, i personal computer, iniziano ad entrare nelle case e nei luoghi di lavoro di molte genti. Assieme a questo cambiamento tecnologico si trasforma anche il modo di vestire, la musica, l'estetica viene affiancata dalla chirurgia plastica. Le informazioni arrivano più velocemente, la comunicazione di massa conquista nuove frontiere e i mercati finanziari con le loro leggi sembrano sostituire vecchie logiche geopolitiche, religioni e filosofie provenienti dall'oriente, conosciute negli anni settanta, escono dalla nicchia per prendere un posto di prima fila nel costume occidentale. Questo è l'affresco culturale che ci permette di capire in pieno da dove nasca la scintilla creativa degli autori. Non ci sono più i viaggi interstellari alla scoperta di nuovi mondi o guerre intergalattiche fra alieni e umani e le vicende non accadono in epoche molto lontane dal lettore, elementi questi che possono essere considerati tratti caratterizzanti della fantascienza ufficiale. C'è l'uomo e il suo rapporto con il mondo e la societa, il tutto pervaso dall'elettronica e da visioni postmoderne che rendono lo scenario, in cui si muovono i personaggi cyberpunk, cupo e angosciante, nichilistico e alienante. L'uomo nonostante l'ausilio di una tecnologia sofisticata alla portatta di tutti non sembra evolversi verso un futuro ottimista ma piuttosto sembra tornare ad uno stato di natura Hobbesiano, in cui le grandi multinazionali prendono il posto degli attuali governi e la legge viene dettata dal più forte ovvero da chi possiede le roccaforti della comunicazione di massa. Il mondo sembra sempre più diviso fra i potenti e chi non ha niente, i valori morali ed etici che nella modernità avevano tenuto a bada il relativismo si disintegrano lasciando il posto all'anarchia e all'anomismo. L'individuo sembra completamete soggiogato da queste dinamiche che lo trascinano verso una deriva, interiore ed esteriore, senza speranza di inversione. Eppure fra i nodi della rete giovani hacker creano un'altra realtà, il cyberspazio, in cui vivono, comunicano e si organizzano per lottare contro il sistema. Questi sono i nuovi punk, i nuovi ribelli, coloro che non ci stanno e che sfruttano le possibilità date dalla tecnologia per essere coscienti di ciò che gli accade intorno.
Con questi ragazzi il quadro si chiude e prende definitivamente forma lasciando, spero, capire cosa sia il Cyberpunk.
di Orlando Del Grosso
SPOT: NOISELAB "Recording Studio - Salaprove - Music Lab"
WWW.NOISELABSTUDIO.ITmyspace: NoiseLabStudio
STUDIO DI REGISTRAZIONEwww.noiselabstudio.it
www.myspace.com/noiselabstudio
Lo studio è composto da 3 sale: regia, sala ripresa (big room), sala ripresa (drum room).
Questo permette di registrare sessions live fino a quattro persone (drum,bass,guitars) contemporaneamente
tutto in multitraccia. E' dotato di impianti di climatizzazione per aiutare a lavorare in modo produttivo e nel massimo confort.
In tutte le sale la pavimentazione Ë in parquet e tutti gli infissi in legno.
L'acustica delle sale è stata progettata, misurata e regolata con specifiche tecniche di acustica degli ambienti per il massimo della resa acustica.
SISTEMI DI REGISTRAZIONE:
MOTU 24 i/O Core System
Registratore a bobine Teac A-2300sx
MIXER:
Mackie 32/8
Soundcraft 16
MICROFONI:
SM PRO AUDIO MC04 Microfono a nastro;
AUDIO TECHNICA AT2020
AKG C419x
AKG C409
AKG C409r
SHURE SM 57
SHURE SM 57
SHURE SM 57
SHURE SM 57
SM PRO AUDIO KM
FOSTEX MC10ST
M-AUDIO NOVA
SM PRO AUDIO MC01
B2PRO
BC02
RIVERBERI e DELAY:
Lexicon MX200;
IR1 Riverbero a convoluzione;
PROCESSORI DI DINAMICA e PRE:
Yamaha GC2020 compressore/limiter;
SM PRO AUDIO TB202 preamplificatore valvolare;
Waves Plug-in
MONITORAGGIO:
Yamaha HS80;
4 AKG K171 cuffie;
Powerplay pro-xl;
SOFTWARE:
Cubase 4
MOTU
Il laboratorio musicale offre servizi di composizione, arrangiamento, registrazione e finalizzazione di colonne sonore
originali per film, cortometraggi, documentari, spot video, spot radio, videogiochi.
- Contattando il MusicLab vi verrà offerto
un servizio completo per la creazione dell'intera parte audio del vostro progetto audio/video,dalla composizione
(di qualsiasi genere musicale) alla finalizzazione (in qualsiasi formato).
CONTATTI
Il NoiseLab si trova a Giulianova alta,in via Tito Speri 19.
per info e prenotazioni: info@noiselabstudio.it
www.noiselabstudio.it
cell. 3409289688
Il progetto edile del NoiseLab è stato realizzato dall'Ing. Giovanni Mosca e il progetto acustico
è stato realizzato da Sergio Pomante (master ingegnere del suono Università di Torvergata - Roma).
EVENTI MUSICA MARZO/APRILE 2008
- VAN DER GRAAF GENERETOR 29/03/2008
Teatro Solvey di Rosignano(LI)
- THE KOOKS 19/04/2008
Magazzini Generali Milano
- MORCHEEBA 18/05/2008 ROMA
Auditorium Di S.Cecilia
THE LONDON DESIGN FESTIVAL

THE LONDON DESIGN FESTIVAL
Nasce nel 2003, ed è alla sua V edizione
Molteplici le rappresentanze di numerose organizzazioni, e di illustri esponenti del design inglesi e non solo...
CREATIVITA’ SEMPRE IN MOVIMENTO NUOVE IDEE PER L’INDUSTRIA , L’ARREDO E TANTO ALTRO ANCORA!!!!
LONDRA AL CENTRO DEL MONDO CREATIVO PER UN FESTIVAL CHE SPINGE IL DESIGN DI TUTTO IL MONDO AD UNA CONTINUA EVOLUZIONE.
NUOVI CONCEPT E NUOVI MATERIALI , CREANO SPAZI E OGGETTI DA VIVERE, FUORI DALLA COMUNE IMMAGINAZIONE.
Dove:
56 Kingsway Place, Sans Walk, London
Sito internet: www.londondesignfestival.com
mercoledì 27 febbraio 2008
FASHION SHOW KREATIVE FACTORY

E' IN USCITA IL NUOVO MARCHIO DI T-SHIRT COUTURE KREATIVE FACTORY, SOLO NEI MIGLIORI ART SHOP EUROPEI...





























